Con l’arrivo di settembre si apre una nuova stagione di opportunità e sostegni economici. Il focus è su incentivi che spaziano dalla mobilità sostenibile all’efficienza energetica, senza dimenticare il benessere psicologico e il supporto alle famiglie.
Quindi, quali sono i bonus che si possono chiedere a settembre?
Carta “Dedicata a te”
Torna la social card “Dedicata a te”, la prepagata da 500 euro destinata ai nuclei con Isee inferiore a 15mila euro annuo. Rispetto alle precedenti edizioni, il contributo potrà essere utilizzato unicamente per l’acquisto di beni di prima necessità, come alimentari e prodotti per l’infanzia, presso gli esercizi commerciali convenzionati. Restano esclusi, invece, i pagamenti sul fronte della mobilità, dal pieno di benzina all’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale.
Cosa si potrà acquistare, attivazione e requisiti: Il bonus, che lo scorso anno ha raggiunto circa 1,3 milioni di beneficiari, è pensato, come detto, per l’acquisto di beni alimentari. Tra questi spiccano carni, pesce fresco, latte, formaggi, uova, pane, pasta, ortaggi, frutta, legumi, cereali e farine, oltre a miele, cioccolato, cacao, tè, caffè, zuccheri e cibo surgelato. Tra invio e ricariche, la carta sarà attiva non prima di inizio ottobre. Rimane l’obbligo di effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre, pena la perdita del beneficio. Entro il 28 febbraio 2026 poi andrà utilizzato l’intero importo: le giacenze torneranno nelle casse dello Stato.
Spetta all’Inps individuare i beneficiari del sussidio sulla base delle banche date dei Comuni. Dall’elenco sono esclusi i nuclei che ricevono altri aiuti pubblici, dall’Assegno di inclusione alla disoccupazione Naspi. Non è dunque necessario fare esplicita richiesta ma attendere il messaggio per il ritiro in Posta oppure per la ricarica sulla carta già utilizzata in passato. A determinare il criterio di distribuzione è la presenza in famiglia di figli minori. Si parte dai nuclei con under 14 per poi passare a quelli con under 18 e così via in base al valore dell’indicatore Isee.
Bonus auto elettriche
Da settembre “accendono i motori” anche gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche. Con l’obiettivo di stimolare la transizione ecologica dei mezzi di circolazione privati, il governo ha stanziato 597 milioni di euro, destinati a rimpiazzare oltre 39mila veicoli inquinanti con versioni a basso impatto ambientale
A chi spetta il beneficio: Il bonus spetta in primo luogo ai residenti in aree urbane con più di 50mila abitanti o in zone di pendolarismo. Come per altri benefici, vanno rispettate le soglie Isee che non devono superare i 40mila euro annui. L’entità del bonus dipende dall’indicatore, da un minimo di 9mila euro in caso di Isee tra 30mila a 40mila a un massimo di 11mila per Isee sotto i 30mila euro. Lo sconto viene in ogni caso applicato direttamente in fase di acquisto e non potrà essere cumulabile con altri contributi simili.
Microimprese: A poter richiedere l’incentivo per le auto elettriche sono inoltre le microimprese. In questo il bonus “vale doppio” ed è destinato all’acquisto di due veicoli commerciali a zero emissioni per il trasporto merci, come furgoni leggeri o medi appartenenti alle categorie N1 e N2, fino a 12 tonnellate. Lo sconto applicato, valido fino al 30 giugno 2026, sarà pari al 30% del valore complessivo del mezzo fino a 20mila euro, Iva esclusa. In questo caso però la richiesta dovrà essere fatta sulla piattaforma telematica gestita dalla partecipata Sogei attualmente in fase di allestimento.
Bonus psicologo
Un’altra data da segnare sul calendario dei bonus in arrivo è il 15 settembre, quando si apriranno le domande per richiedere il contributo psicologo all’Inps. C’è tempo fino al 14 novembre per inoltrare la domanda sul sito dell’ente previdenziale. In caso di accoglimento, il beneficiario riceverà un codice univoco da comunicare al professionista utile ad ottenere il rimborso.
Come funziona: Il bonus psicologo raggiunge un importo massimo di 1.500 euro, pari a 50 euro a seduta, per i soggetti con Isee inferiore a 15mila euro. La quota cala invece a mille euro per gli Isee tra 15 e 30mila euro e a 500 per gli si colloca nella fascia tra 30 a 50mila euro. Va però considerato il numero limitato di voucher disponibili per quest’anno: 8mila sufficienti a coprire solo chi ha la Isee più basso.
Bonus elettrodomestici
In dirittura d’arrivo è anche il bonus elettrodomestici 2025. Secondo fonti di governo, l’incentivo prenderà il via dal prossimo mese, destinato all’acquisto di lavatrici, lavastoviglie, forni e frigoriferi con uno sconto del 30% sul prezzo di vendita fino a un massimo di 100 euro (limite che sale a 200 euro in presenza di determinati requisiti Isee). Il voucher da richiedere sulla piattaforma PagoPa vedrà probabilmente una scadenza entro la quale usarlo. Il venditore può recuperare lo sconto tramite il credito d’imposta: lo schema, in sostanza, è simile a quello visto nel 2021 per il bonus tv. Da una parte il bonus punta a sostenere le famiglie, dall’altra a supportare il comparto economico.
Bonus asili nido
A settembre riaprono anche gli asili e novità si attendono sulla misura pensata per sostenere le famiglie con le spese di iscrizione dei propri figli. Dopo la recente modifica al decreto Economia in Senato, i genitori interessati a ricevere il contributo non saranno più chiamati a rinnovare la domanda ogni anno. Sarà sufficiente fare richiesta una volta per ottenere lo sconto che sarà valido fino al compimento dei 3 anni di vita del figlio. Resta tuttavia l’obbligo di attestare la frequenza del bambino e la conferma dei requisiti previsti.
