Detrazioni 2024 spese universitarie non statali: gli importi

da | Gen 31, 2024 | Fiscale

Viene pubblicato in GU n 24 del 30 gennaio il Decreto MUR 7 dicembre 2023 con le tabelle relative agli importi di detraibilità delle spese universitarie non statali.

Nel dettaglio, la spesa relativa alle tasse e ai contributi di  iscrizione  per la  frequenza  dei  corsi  di  laurea,  laurea  magistrale  e  laurea magistrale a ciclo unico delle Università non  statali,  detraibile dall’imposta lorda sui redditi dell’anno 2023, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente della  Repubblica  22 dicembre 1986, n. 917, è individuata:

  • per ciascuna area disciplinare di afferenza,
  • e zona geografica in cui ha sede l’Ateneo presso il quale è presente il corso di studio, 
  • negli importi massimi indicati nella seguente tabella.

Tipologia corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico 

Area disciplinare corsi istruzionezona geografica nordzona geografica centrozona geografica sud e isole
Medicina3.9003.1002.900
Sanitaria3.9002.9002.700
Scientifico tecnologica3.7002.9002.600
Umanistico sociale3.2002.8002.500

Nell’allegato 1 al decreto sono riportate le classi di laurea, di laurea magistrale e di laurea magistrale a ciclo unico afferenti alle aree disciplinari di cui al comma 1, nonché le zone geografiche di riferimento delle regioni. 

La spesa riferita agli  studenti iscritti ai corsi di dottorato, di specializzazione e ai master universitari di primo e secondo livello è indicata nell’importo massimo di cui  alla sottostante tabella: 

Tipologia corsi post-laurea:

Spesa massima detraibilezona geografica nordzona geografica centrozona geografica sud e isole
Per i corsi di dottorato, di specializzazione e master universitari di primo e secondo livello3.9003.1002.900

Agli importi  precedenti va  sommato  l’importo relativo alla tassa regionale per il  dirittoallo studio  di  cui all’art. 3 della legge  28   dicembre  1995,  n.   549,  e  successive modificazioni. 

Gli importi sono aggiornati entro  il 31 dicembre di ogni anno con decreto ministeriale.